Voi, laggiù,
Venditori di cenere,
Voi,
Nella bottega degli assensi,
Le luci basse,
Le mani tese e nervose,
Con dita di parole
E unghie di lettere,
Scritte troppo in fretta.
Venditori di cenere,
Voi,
Nella bottega degli assensi,
Le luci basse,
Le mani tese e nervose,
Con dita di parole
E unghie di lettere,
Scritte troppo in fretta.
Voi mercanti,
Che conoscete meglio
Di noi i templi e le fiere,
E le orecchie
E i vostri buoni affari.
Voi,
Che spolverate gli scaffali
Zeppi di tempo smarrito,
Di passi falsi,
Di passioni abbandonate,
Figli mai voluti,
Madri mute,
Esempi ignorati.
Noi,
Imbarazzati,
Imbarazzati,
Ci aggiriamo per i vostri esercizi
Come chi, forestiero,
E' entrato per errore e adesso fronteggia,
Timori misteriosi, per poter uscire
Senza comprare niente.
Come chi, forestiero,
E' entrato per errore e adesso fronteggia,
Timori misteriosi, per poter uscire
Senza comprare niente.
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