L'acqua marcia
Verso mani di terra, arate dalle rughe.
Marcia e seppellisce i destrieri.
Ti mette le mani in gola e ti cava il cuore, o il pranzo,
Strizzati nel pugno come un panino bagnato.
Dentro le pozzanghere, si specchiano le sue dita di fango,
Dentro il fango i grilli e le lucciole
Traditi da un palpito imprevisto
Del vento o del fiore.
Ti mette le mani in gola e ti cava il cuore, o il pranzo,
Strizzati nel pugno come un panino bagnato.
Dentro le pozzanghere, si specchiano le sue dita di fango,
Dentro il fango i grilli e le lucciole
Traditi da un palpito imprevisto
Del vento o del fiore.
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