E tornerò da dove sono venuto,
Nell'incuria della soggezione,
Nell'ubriachezza modesta della curiosità.
Tornerò e mi spoglierò dei beni,
Delle vesti, le ossa, il cuore, l'eco,
Gli occhi e l'incurabilità.
Mi spoglierò del fiato e dell'acrimonia.
Terrò solo Pregiudizio,
Al guinzaglio,
Coscienza,
In una gabbia di catrame.
E anche superbia terrò,
Portachiavi fedele al proprio appellativo,
Nelle porte chiuse e in quelle
Fracassate.
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1 commenti:
*_* bei pensieri di gelo.
Il pensiero più bello? Questo:
Nell'ubriachezza modesta della curiosità.
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