Mentre io festeggio il mare
Ineffabile,
I suoi colori venuti dalla melanconia,
Varcando l'orizzonte dei sospiri;
Festeggio l'eterno risorgere dell'appetito,
L'animo mansueto del sonno,
Il sudore aspro della corsa
Quando è carezza e velo.
La luna, la saliva,
L'imbrunire e l'erba
Che morendo profuma.
Cionondimeno,
Festeggio le parole, sì,
Umane e imperfette,
Fragranti,
Dentro o fuori dalle gole,
E in cui a volte credo distinguere
Forma,
Colore e sfumatura.
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2 commenti:
Ok, tu dici che non scrivi poesie, allora...come posso dire? Mmm diciamo che è un insieme di parole che mi ha emozionato molto! :)
Che figata! :)
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