E tutta questa pioggia,
Che ha fame di terra e di luna e di fanali,
Che mastica le nostre imprecazioni
E ci restituisce giornate di merda,
Che abbelliamo con ombrelli e coperte.
Questa pioggia che piega i cartelli stradali,
L'erba degli argini,
La voce delle eco.
Non è come noi, né contro:
Si fa spazio,
Parla senza tacere,
Cade senza farsi male
E senza volersi rialzare.
Related Article:
quasi poesie
- Aspettiamo, aspettiamo
- La pioggia e la selce
- Scolora
- Le mie penne
- Una trappola dolcissima
- Vieni qui
- Luna, cieli, stelle,
- Di mani, le dita
- Ho fatto
- Un verbo di immobilità
- La ragione di chi grida
- Il nome delle cose
- Il muso dei monti
- Quasi una virgola
- Parole soffiate
- Il ragno nel tegame
- Piccola Parole Poesia
- Al ladro, al ladro
- Menzogne da poeta
- Con la precisione dello scrivano
- Consonante poesia
- Castelli
- Attesa luna
- Polvere malinconica
- Soldati
2 commenti:
"E ci restituisce giornate di merda"
Sottoscrivo :)
massì, guarda, lunedì il mondo era grigio grigio grigio senza nemmeno un pelo di blu
e umido
e freddo
e i coioni sembravano aver preso tutti l'auto, per quel giorno! :)
Posta un commento