
Come se mi si aprissero fessure nelle gambe
e nelle braccia,
e si aprissero nelle gambe
e nelle braccia di tutti
faticando a incrociarsi
faticando e definire una verticalità
un inizio o fine.
Senza mai essere letali
senza mai trascinare l'eternità per il bavero
eppure
a modo loro
insistenti
per l'albero come per l'arto.
E io resto incorniciato da storpi e invalidi
Indifferente come un sasso
su un fondale obliato.
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