Vieni qui
Facciamo l'amore.
Dimentichiamo la luna
Masticata
In un cassetto
O in un angolo
Della finestra.
Rovesciamo il profumo
Del vino nell'ombra
Del calice.
Si riveli la tenerezza
Al sorriso, alle dita
Al batticuore.
Vieni
Qui, c'è spazio
Per il sale dei corpi
Per l'invasione delle capriole
E la bugia porge
La mano all'ombra
Le scuse alle giunture
I saluti alle ritrosie.
Vieni qui,
Mangiami le dita
Oppure cappio
Facciamone per il collo
Della bottiglia.
Seme impaziente
Il bacio morde
Le labbra
Del ferragosto:
Tutte le cose volgono
La schiena a Oriente,
Le nostre invece
Aspettano il trepestio,
Il vanto, il gluglu
Della luna appena appena
Riempita.
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