Non siamo stati attenti,
Non abbiamo ricordato, né portato con noi
L'occorrente.
Ci siamo sentiti a disagio, imbarazzati, miseri.
Siamo stati quelli in disparte, cone le mani sperdute a cercare
Una posizione, una preghiera che non sia
Nelle tasche.
Abbiamo ammazzato senza pietà
Sbadigli, puzze, starnuti.
Seppellito i loro corpi in gola o nelle viscere.
Per chi, poi?
Non ce lo siamo chiesto mai.
Le virgole, le parentesi
I fiocchi dei regali così bel fatti
E piegati
Da soffiare via,
Come le estati della giovinezza
Fino al fiume più vicino.
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