Ho preso le parole;
Non le mie, quelle di altri,
Lasciando loro le
migliori e tenendo
Per me quelle adatte,
Dall'abito frusto e
stropicciato;
Le ho prese e due le ho legate
Con un elastico,
Altre con
chiodi e graffette,
Alcune le ho dovute incollare,
Altre unite dalla
cucitrice
O usando aghi
E fila del discorso;
Un paio di frasi, non si
vede,
Ma sono
Accostate appena.
Poi, di tutto ho fatto fagotto,
Spiegati
gli angoli,
Schiacciate le pieghe,
E te l'ho mandato.
Ma avevano
già perso
Peso,
Avevano già
Perso spontaneità.
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1 commenti:
Quando le parole perdono il loro peso è sempre molto triste. La loro potenza sembra all'improvviso sbiadire e rimangono vuote. Ciò genera un sentimento di cupa impotenza, per quello che si vorrebbe dire e non si sa dire.
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