Ché nessuna ombra di pelle vada
Sprecata,
Intrecciale,
Come faresti con una borsa,
Che trabocca di minute
Meraviglie,
Ma senza segnarti le dita.
Poggiami delicata,
Sulle infinite mensole pulite,
Tra un pensiero e l'altro,
Ché non si graffino,
Né offendano,
Né sfuggano,
Lontani,
Feriti o confusi,
Ma restino intatti
E sereni.
Tienimi al caldo del tuo respiro,
Trattienimi come si trattiene
Uno schiaffo,
Una parolaccia,
Un'occhiata di troppa attenzione,
A chi è meno fortunato
O troppo rapito
Dalla mediocrità.
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