Vivo in castelli di carte.
Inchiodati con ferro
Lucido
I cuori alle picche;
Bucati al centro
I quadri;
I fiori
Colti dalle spine.
E i jolly danzano
Come fantasmi,
A disagio,
Agghindati di lenzuola
E il tintinnio delle catene
A legare le scale.
Ma tu,
Regina,
Sei fuoco dalle lingue
Dolci,
Mano vincente,
Un mazzo da mescolare
E carezze
Da disporre per separare
Il viso dal dorso.
Related Article:
poesie col fuoco dentro
- Nel tuo cassetto
- Dalle labbra fuoriesca
- Sei tu, eri tu, sei tu
- Mari senza rive
- Comandamenti
- Come non averti
- Potresti venire qui
- Buonanotti blandite
- Verrò
- Sarà tardi sarà notte
- Luna blu
- Tutta e piccolina
- Dimenticarne alcuno
- Guancia scapola
- In curva
- La mano che difende
- La mano
- A cucire l'aria al vento
- Quei figli di puttana
- Da cento e passa
- Il pensiero di te
- Lasciati entrare
- Malie
- Dominatori, predatori, divoratori
0 commenti:
Posta un commento