La pioggia e la selce, la selce
E la pioggia
Partoriscono il riflesso di questa sera, chini
Sul fuoco
E sulle TV, sul tavolo
Un foglio di carta
E una penna ancora nuova
Mi svela
Che per le poesie si adatta
Il tratto sottile,
Il riserbo sincero.
Le parole si coricano, profumano
Di vernice, segatura,
Di vino.
Inteneriscono
Sediziose scuotono
La polvere dai piatti
Della pazienza.
Inaridiscono
Nel bacio ripetuto della rima.
Inquietano
Nello scivolìo del significato
Sotto la pelle.
Voi state fermi,
Tenete la mano destra
Nella sinistra
E appena oltre le costole
Sorridete.
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