Mi sei cara,
Tu,
Che hai raccolto la messe dei miei sogni
Con una falce di luna.
Mi è cara l'assenza,
Pallida addormentata,
Sul parabrezza vestito di buio.
Ospiti un viso sul seno,
Come fa il cielo con l'imbrunire.
Delle mani storpie del fato,
Hai fatto ramo
E terra, in attesa
Delle ombre dei germogli.
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