Il viso caldo
La pelle che cola
Sul collo e sul torace
I denti che si fanno
Ghigno
Senza volontà
La compassione che ronza
Intorno
Come una mosca
Golosa
La chiamiamo per nome
Senza conoscerlo
Indignati
Rabbiosi
Nelle danze di bava e schiume
La chiamiamo
Indifferenti
Lei
Si gira
Ci guarda
E continua
A camminare
Allungando il passo.
Related Article:
poesie col buio dentro
- C'è questa faccenda
- xmas tree
- Cose che non vogliamo fare più
- Scoiattoli e rami grossi
- Futuri possibili
- Le dita, le rondini
- Facciamo facciamo che adesso
- Ho preso una scatola
- Svegli e morti
- Le stelle d'ìnverno
- Vigliaccate da offrire
- Desideri neri
- Interiore
- Per voi
- Senza chiamarci per nome
- Carne cruda cuore
- Sulla polvere nel grande anfiteatro
- Demoni e nuvole
- Cattiva ultima
- Fame
- Lei, senza
- Possano gli agnelli
- In gola al buio
- E volevo
- Portate
1 commenti:
Piaciuta, la mosca golosa soprattutto.
Bella anche la climax visiva dell'ultima strofa :-)
Posta un commento